Un gioiello Liberty milanese: quando il colore ridona vita a un appartamento d'epoca
Riscopri il fascino senza tempo del Liberty milanese in un appartamento dove il colore è protagonista.
Il fascino discreto di Via Bernardino Zenale e la storia di un palazzo Liberty
In una delle vie più suggestive di Milano, Via Bernardino Zenale, si erge un palazzo del 1908, esemplare magnifico dello stile Liberty. Questo edificio, testimonianza dell'abilità artigianale lombarda del Novecento, è adornato da opere in ferro battuto di Alessandro Mazzucotelli, dipinti di Carlo Carrà e vetri colorati d'epoca, creando un'atmosfera unica e ricca di storia.
La visione innovativa di Calzoni Architetti per un appartamento fuori dagli schemi
All'interno di questo contesto storico, lo studio Calzoni Architetti, guidato da Sonia Calzoni, ha intrapreso un progetto di ristrutturazione che trascende le convenzioni. L'obiettivo era infondere nuova linfa vitale all'appartamento, rispettandone l'eredità artistica e introducendo elementi di design contemporaneo che dialogano armoniosamente con il passato glorioso dell'edificio.
La palette cromatica: un omaggio ai vetri Liberty e un tocco di modernità
La scelta dei colori è stata ispirata direttamente dalle antiche vetrate dell'appartamento. Il rosa e il giallo, selezionati con la consulenza di Kerakoll, dominano gli spazi, creando un percorso visivo che collega la cucina alla camera da letto. Le uniche eccezioni sono il bagno e la cabina armadio, dove i toni del grigio creano un ambiente più intimo e avvolgente.
Un approccio conservativo per preservare l'anima storica degli interni
Il progetto di ristrutturazione ha privilegiato un approccio conservativo, mirando a salvaguardare gli elementi originali dell'appartamento. Sono state mantenute le porte istoriate con melograni, i pavimenti in legno e i vetri colorati, che hanno guidato la scelta delle finiture. Le modifiche apportate si sono concentrate sulla funzionalità degli spazi, creando un ingresso più accogliente e un disimpegno verso la zona notte, senza alterare la struttura del soggiorno e della sala da pranzo.
Quando l'arte incontra il design: un dialogo tra passato e nuove promesse
L'appartamento è arricchito da una selezione curata di opere d'arte di giovani designer e artisti emergenti, in linea con l'età della proprietaria. Pezzi unici come lo specchio di Studio CELO di Costantino Gucci e il set di Piet Hein Eek, selezionati con la Galleria Rossana Orlandi, si uniscono a fotografie di Giovanni Chiaramonte e opere di Mirco Marchelli e Letizia Cariello, creando un flusso creativo che pervade ogni stanza e racconta nuove storie.
La cucina: il cuore pulsante dell'appartamento, tra design e funzionalità
Un elemento distintivo dell'appartamento è la cucina, o meglio, la sua "seconda pelle". Una parete filtro metallica gialla, realizzata su misura, separa la sala da pranzo dall'angolo cottura. Questa installazione, caratterizzata da un design forato e geometrico, divide gli spazi senza interrompere la continuità visiva, fungendo da vera e propria opera d'arte interattiva e conferendo un tocco eclettico all'ambiente.
