Rinnovare un'abitazione sul mare di 60 mq: soluzioni per ottimizzare gli spazi e cromie ispirate agli anni '70
Questa trasformazione di un appartamento nelle Marche, affacciato sul mare, dimostra come un rinnovamento profondo possa rispettare l'essenza di un luogo, introducendo elementi di modernità e praticità. L'intervento ha saputo coniugare il fascino degli anni '70 con le esigenze contemporanee, creando spazi vivibili e luminosi attraverso un attento studio di colori, arredi e soluzioni salvaspazio. Il risultato è un ambiente che non solo risponde alle necessità funzionali, ma che evoca anche ricordi e suggestioni legate al mare e alla storia della casa.
La proprietaria, Anna, ha ereditato questa dimora di famiglia e, dopo averla frequentata sporadicamente, ha deciso di darle nuova vita. L'incontro con lo Studio Pisk, in particolare con Vanessa e Omar, è stato determinante. Anna, ispirata dai loro lavori visti su Instagram, ha contattato Vanessa, che ha accettato la sfida di ristrutturare l'appartamento, rimasto invariato dagli anni '70. Il progetto ha mirato a mantenere l'identità originale, integrandola con un tocco contemporaneo e funzionale.
Il punto di partenza è stato il tema del mare, declinato in molteplici aspetti: dai colori che richiamano la flora e la fauna marina, agli arredi che ottimizzano lo spazio, ispirandosi al design delle barche. La palette cromatica, in particolare, è stata studiata per valorizzare le finestre con profili neri, abbinando il blu del mare al bianco della luce e al terracotta, un colore scelto a partire da un oggetto significativo per Anna: un'aragosta in ceramica. Questo dettaglio, inizialmente considerato kitsch, è diventato il fulcro cromatico che scalda e armonizza gli ambienti.
La ristrutturazione ha comportato un rifacimento completo degli impianti e una ridistribuzione degli spazi. Il bagno è stato ampliato, "rubando" 70 cm dalla camera padronale, e ora ospita una doppia nicchia per la lavanderia e una grande doccia. Il living è stato ottimizzato per accogliere una cucina ben integrata, lasciando più spazio al salotto e alla zona pranzo. Nella zona notte, sono stati introdotti arredi salvaspazio che sfruttano l'intera altezza delle pareti, massimizzando la capacità contenitiva. Un dettaglio sorprendente è l'oblò che, dalla stanza dei ragazzi, permette di scorgere il mare attraverso un corridoio, creando una connessione visiva unica.
La cucina, disegnata dallo Studio Pisk, presenta una laccatura bianca con profili e pomelli neri, top e mensola in Fenix rosso Namib, che riprende la palette del terracotta. Gli arredi sono stati scelti con cura, come il divano Arbour e il tavolino Slit Table XL nel soggiorno, o il letto Sommier con contenitore nella camera padronale. Le scrivanie a ribalta nelle camerette dimostrano l'attenzione per soluzioni intelligenti e flessibili. Anche il terrazzo, coperto e ventilato, è stato trasformato in una sala da pranzo all'aperto, con un banco snack affacciato sul mare, ideale per colazioni e aperitivi.
Il progetto è un esempio di come un design curato e soluzioni innovative possano trasformare un'abitazione datata in un rifugio moderno e accogliente, senza snaturarne la storia. L'attenzione ai dettagli, la scelta di materiali e colori che si integrano perfettamente con il contesto marino, e l'utilizzo intelligente dello spazio, hanno creato un ambiente che riflette la personalità della proprietaria e invita a vivere appieno la bellezza del luogo.
