Rinascita Cromatica: Un'abitazione sul Lago di Como Trasformata dall'Architettura
Situata in una villa storica sul Lago di Como, una magnifica abitazione di trecento metri quadrati, con un'ampia terrazza panoramica di ottanta metri quadrati, ha subito una profonda metamorfosi grazie all'intervento congiunto degli studi Tommaso Giunchi Architetti e Atelierzero di Milano. Il progetto ha mirato a trasformare la residenza in un moderno focolare familiare, valorizzando al contempo la vista mozzafiato sul lago e risolvendo le complessità distributive con un rinnovamento radicale della pianta. L'attenzione ai dettagli e l'uso innovativo del colore hanno permesso di creare ambienti unici e funzionali, dove ogni spazio racconta una storia di equilibrio tra passato e presente.
L'ingresso della residenza, originariamente concepito come un crocevia tra le zone giorno e notte e privo di affaccio diretto sul lago, è stato oggetto di una riprogettazione audace. Questo spazio, caratterizzato da una preesistente e imponente finestra circolare, è ora il cuore scenografico della casa, accogliendo gli ospiti in un'atmosfera di raffinata sorpresa. Le cucine sono state intelligentemente suddivise: una principale, dedicata all'accoglienza e alla convivialità, e una secondaria, posta in uno spazio a doppia altezza adiacente all'ingresso, pensata per il supporto e il servizio. Qui, un'ampia isola quadrata in marmo Sahara Noir cattura l'attenzione, creando un contrasto visivo con la luce diffusa dalla finestra tonda. Un elemento scultoreo in ottone, realizzato da De Castelli, funge da diaframma tra le due cucine, guidando lo sguardo verso la zona giorno e anticipando la magnificenza degli ambienti successivi.
Un'altra rivelazione progettuale si trova nella camera da letto principale. Durante i lavori di ristrutturazione, la rimozione del controsoffitto ha svelato un'inattesa copertura con volte a botte perimetrali. Questa scoperta ha permesso di realizzare un soppalco leggero e sospeso, destinato a ospitare uno studio. Da qui, si gode di una prospettiva elevata e contemplativa sul Lago di Como, enfatizzando la connessione visiva con il paesaggio esterno. L'obiettivo primario di questo intervento è stato massimizzare l'ingresso della luce naturale e garantire che la bellezza del lago fosse percepibile anche dagli angoli più interni dell'abitazione, creando un dialogo costante tra gli interni e il suggestivo panorama lacustre.
Per intensificare il legame con l'ambiente circostante, le pareti della zona giorno sono state tinteggiate con una tonalità di verde profondo, evocando la lussureggiante natura e i riflessi scintillanti del lago. Questo colore contribuisce a creare un'atmosfera di quiete e serenità. Il disimpegno all'ingresso, invece, accoglie gli ospiti con un rosso mattone, che ha la funzione di isolare visivamente dall'esterno, preparando a immergersi nella tranquillità degli ambienti interni. Questo vestibolo, interamente colorato – pareti, soffitto e arredi – agisce come un momento di transizione, un'interruzione cromatica prima di accedere alla visione impareggiabile del lago che si offre dalla zona giorno, offrendo un'esperienza sensoriale completa e armoniosa.
L'accurata selezione delle cromie non è puramente estetica, ma funge da complemento funzionale, guidando la percezione degli spazi e influenzando l'umore di chi li abita. Il progetto, infatti, dimostra come la scelta del colore possa plasmare l'ambiente, arricchendo l'esperienza abitativa e valorizzando la relazione con il paesaggio circostante. Ogni tonalità è stata pensata per interagire con la luce naturale e con gli scorci del lago, creando un'armonia visiva e un senso di continuità tra l'interno e l'esterno, rendendo la casa un rifugio elegante e in sintonia con la bellezza del Lago di Como.
