Milano in Cornice: La Mostra Fotografica di Giovanna Silva a Officine Saffi
Un'esposizione fotografica innovativa, "L'ultima estate in città", celebra l'architettura di Milano attraverso l'obiettivo di Giovanna Silva, nota fotografa e architetta. La mostra, ospitata presso la Fondazione Officine Saffi fino al 2 aprile, presenta tredici scatti della città incorniciati in sculture ceramiche, un connubio che ridefinisce la percezione dell'opera fotografica.
Giovanna Silva, da sempre lontana dall'uso tradizionale delle cornici nelle sue opere, ha abbracciato in questa occasione un approccio inedito. La sua formazione in architettura si riflette nella scelta dei soggetti, incentrati sulla stratificazione architettonica milanese. Le cornici, realizzate in ceramica dal laboratorio della Fondazione Officine Saffi, aggiungono una dimensione scultorea alle fotografie, trasformando ogni pezzo in un'opera d'arte tridimensionale. Questa collaborazione segna un momento significativo per la Fondazione, che per la prima volta accoglie la fotografia nelle sue sale espositive, solitamente dedicate all'arte ceramica.
La genesi di questo progetto è stata, come descritto da François Mellé, direttore generale di Officine Saffi, quasi fortuita. Dopo aver partecipato a un workshop sulle cornici ceramiche organizzato dalla Fondazione, Giovanna Silva ha manifestato il suo interesse, e da questo incontro inaspettato è nata l'idea della mostra. La Fondazione, sempre all'avanguardia nell'esplorazione delle potenzialità della ceramica, ha guidato la creazione di queste cornici scultoree, sfidando le tradizionali forme morbide e rotonde del materiale con geometrie complesse e inusuali.
La passione di Silva per la ceramica, coltivata attraverso corsi amatoriali, ha arricchito ulteriormente questa fusione artistica. Le fotografie, scattate durante la scorsa estate, sono state selezionate con un'attenzione particolare ai dettagli astratti e geometrici degli edifici, pensando già al loro futuro inserimento nelle cornici ceramiche. La scelta dei colori delle cornici, a volte sorprendente, ha dato vita a combinazioni inaspettate ma efficaci, come nel caso della stazione Cadorna o delle colonne rosa di Palazzo Ina. Il dialogo tra fotografia, architettura e ceramica culmina in opere come quella dedicata a Palazzo Montedoria di Gio Ponti, dove l'integrazione è apparsa naturale e imprescindibile.
L'esposizione offre un'opportunità unica per ammirare come l'arte fotografica e quella ceramica possano convergere, dando vita a nuove forme espressive. La maestria di Giovanna Silva nel catturare l'essenza architettonica di Milano, unita all'abilità artigianale della Fondazione Officine Saffi, crea un percorso espositivo che invita il visitatore a riflettere sulla relazione tra immagine, materia e forma. La mostra rappresenta un'occasione per riscoprire la bellezza della città meneghina attraverso una prospettiva artistica originale e profondamente radicata nella contemporaneità.
