La Residenza del Designer Job Smeets nelle Langhe: Un Rifugio Creativo tra le Colline Piemontesi
Il rinomato designer Job Smeets, insieme alla sua consorte Rebecca, sta valutando un trasferimento significativo, lasciando la frenetica Anversa per le placide e affascinanti Langhe piemontesi. Questa transizione, che al momento ha il sapore di un esperimento, si sta concretizzando in una residenza a Bossolasco, un piccolo centro abitato che, con la sua modesta facciata anni Sessanta, cela al suo interno l'anima vibrante dello Studio Job. La scelta di Smeets di abbracciare uno stile di vita più radicato e comunitario, evidente nel suo adattamento alle tradizioni locali e nella sua gioia nel vedere i figli interagire spontaneamente con l'ambiente, riflette un desiderio di autenticità e una riscoperta dei valori semplici.
Il Sogno Piemontese di Job Smeets: Vita e Creatività a Bossolasco
Il designer di fama internazionale, Job Smeets, si trova a Bossolasco, un incantevole borgo piemontese, dove, con la moglie Rebecca e i loro due bambini piccoli, sta esplorando la possibilità di stabilirsi permanentemente. La coppia, in procinto di sposarsi, ha scelto questa località nelle Langhe per iniziare una nuova fase della loro vita, attratti dalla serenità e dalla bellezza del paesaggio. Smeets, cinquantaseienne e padre tardivo, si immerge completamente nell'atmosfera locale, sostituendo la sua auto elettrica con una berlina d'epoca, evocando un'immagine quasi cinematografica. I suoi figli, di tre e cinque anni, stanno scoprendo la gioia di una comunicazione genuina e spontanea, lontana dalla formalità del Nord Europa, interagendo liberamente con gli abitanti del paese. La comunità di Bossolasco ha accolto calorosamente la famiglia, dimostrando una solidarietà che fa sentire Smeets al sicuro, permettendo ai suoi figli di giocare in strada, proprio come faceva lui alla loro età. Sebbene la sede principale dello Studio Job rimanga a Tilburg, con un team di circa venti tra designer, scultori e artigiani, Smeets si sente libero di dedicarsi anche a progetti personali, come l'imponente opera site-specific a Delft e la recente collaborazione con Gufram, presentata al Salone di aprile.
La ricerca della casa ideale non è stata semplice. Smeets e Rebecca non desideravano una sontuosa dimora, ma piuttosto una casa che avesse 'qualcosa'. Hanno trovato una struttura degli anni Sessanta, dall'aspetto esteriore modesto, che però rivela sorprese inaspettate, come un seminterrato a due piani che i proprietari precedenti avevano costruito negli anni Settanta-Ottanta. Questo 'bunker sotterraneo', come lo definisce Smeets, offre uno spazio segreto e inatteso. Ispirati dagli anni Sessanta e Settanta, hanno deciso di ripristinare la casa cercando di preservare il più possibile i materiali originali, comprese le piastrelle. Le sculture in bronzo dello Studio Job, presenti nell'arredamento, sono state scelte anche per la loro indistruttibilità, un dettaglio pratico per una casa con bambini piccoli. L'idea di un trasferimento nelle Langhe è nata in parte anche grazie a Charley Vezza, CEO di Gufram, che ha presentato a Smeets la bellezza della regione. L'arrivo del loro primo figlio durante l'anno del Covid ha rafforzato il desiderio di crescere i bambini in un luogo che offrisse un ambiente più naturale e comunitario.
L'esperienza di Job Smeets nelle Langhe ci invita a riflettere sull'importanza di trovare un equilibrio tra la carriera professionale e la vita personale. La sua scelta di rallentare, di immergersi in una comunità più piccola e di apprezzare le interazioni umane semplici, ci mostra come la vera ispirazione possa nascere anche lontano dai centri nevralgici del design. È un promemoria che il successo non si misura solo in grandi progetti e riconoscimento globale, ma anche nella capacità di creare un ambiente significativo e amorevole per sé stessi e per la propria famiglia. La riscoperta dei valori autentici e la ricerca di un luogo dove la creatività possa fiorire in armonia con la natura e la comunità, rappresentano un modello prezioso per tutti coloro che cercano un senso più profondo nel proprio percorso di vita e professionale.
