L'Eterno Splendore degli Anni '70: L'Appartamento Giallo di Ico e Luisa Parisi a St. Moritz
Un Viaggio nel Tempo: La Perfezione Intatta del Design Anni '70
L'Engadina e le Radici di un'Era Architettonica Innovativa
Negli anni '70, la rinomata Engadina era già un punto di riferimento per l'élite internazionale, e in località come St. Moritz, tra i maestosi hotel storici e le tradizionali dimore, iniziavano a sorgere i primi complessi residenziali. Fu in questo contesto che Ico e Luisa Parisi, attraverso il loro studio La Ruota di Como, concepirono una serie di appartamenti vacanza. Questi piccoli spazi, di circa quaranta metri quadrati, furono ingegnosamente progettati come vere e proprie 'macchine per abitare', ottimizzando ogni angolo per la funzionalità e il comfort.
La Nascita dell'Appartamento T: Un Simbolo di Stile e Collezionismo
Diversamente da altri progetti dello stesso periodo, che hanno subito trasformazioni nel corso degli anni, l'appartamento T si è conservato in modo straordinario. Chiamato così in onore del suo primo proprietario, Riccardo Tettamanti, un illustre collezionista d'arte milanese, questo spazio è stato commissionato nel 1972 dai Parisi per lui e sua moglie Carla. Tettamanti, la cui collezione includeva opere di artisti del calibro di Rothko, Warhol, Twombly e Burri, trovò in questo appartamento una perfetta sintesi tra arte e vita quotidiana.
Un Affresco Vivente degli Anni '70: Dettagli e Materiali
L'appartamento è una vera e propria fotografia degli anni '70, un'istantanea della visione progettuale che caratterizzava quel decennio. Sedute circolari integrate negli arredi, moquette di un vivace giallo senape, boiserie con motivi optical e superfici a specchio creano un ambiente unico e coerente. Ogni elemento, dal divano extra large alle tazze da caffè, è stato meticolosamente disegnato, evidenziando una cura del dettaglio che rende questo spazio un vero e proprio manifesto del design di Parisi.
L'Eredità e la Conservazione: Un Tesoro di Famiglia Aperto al Mondo
Recentemente, l'appartamento ha aperto le sue porte al pubblico per la prima volta in occasione di Nomad, una prestigiosa fiera d'arte e design. Il progetto 'The Yellow Apartment', curato da Barbara Schweizer e Elena Maria Sacchi, ha trasformato la casa in una galleria espositiva temporanea, mettendo in mostra le opere di Rachele Bianchi e Riccardo Schweizer, celebrando così i centenari della loro nascita. I proprietari attuali, Elena Sacchi e Giuseppe Bariona, nipote dei committenti originali, hanno condiviso la loro esperienza, rivelando che l'appartamento ha mantenuto quasi tutte le sue caratteristiche originali, con interventi minimi e necessari, come la sostituzione di una moquette o l'aggiunta di una lampada.
Il Futuro dell'Appartamento Giallo: Un Impegno per le Prossime Generazioni
Nonostante l'enorme successo dell'apertura al pubblico e le numerose proposte di acquisto o affitto, i proprietari hanno espresso una chiara intenzione di mantenere l'appartamento privato. La loro volontà è quella di tramandarlo al figlio, così come è stato lasciato a loro, preservando intatta questa "casa piccola ma in grado di ospitare molte persone", ricca di ricordi familiari e di un'atmosfera che ha ispirato generazioni. L'appartamento T rimane così un simbolo della creatività e della cultura degli anni '70, un tesoro custodito con amore che continua a raccontare la sua storia senza tempo.
