Bonus in arrivo a settembre: Elettrodomestici e Auto Elettriche in primo piano
Settembre si prospetta come un mese cruciale per l'introduzione di nuovi incentivi e agevolazioni economiche in Italia. Un'attenzione particolare è rivolta ai bonus destinati all'acquisto di elettrodomestici ad alta efficienza energetica e ai veicoli a zero emissioni. Queste iniziative mirano a supportare i consumatori e le microimprese nel passaggio a soluzioni più sostenibili, contribuendo al contempo al risparmio energetico e alla riduzione dell'impatto ambientale. Sebbene l'entità dei fondi e le modalità di accesso varino, l'obiettivo comune è stimolare la domanda e favorire un'economia più verde, offrendo un aiuto concreto alle famiglie e alle attività produttive.
Il tanto atteso bonus per l'acquisto di elettrodomestici di grandi dimensioni, che prevede uno sconto del 30% fino a un massimo di 100 euro (o 200 euro per le famiglie con ISEE inferiore a 25.000 euro), dovrebbe prendere il via a ottobre. Questo incentivo è vincolato alla rottamazione di un apparecchio obsoleto e all'acquisto di modelli di classe energetica superiore, prodotti in Europa. Tra gli elettrodomestici inclusi figurano lavatrici, lavasciuga, forni, cappe, lavastoviglie, asciugabiancheria, frigoriferi, congelatori e piani cottura, tutti soggetti a specifici requisiti di efficienza. La richiesta del voucher avverrà tramite la piattaforma pagoPa e avrà una validità temporale limitata. È importante notare che tale bonus non sarà cumulabile con altre agevolazioni governative, come le detrazioni per ristrutturazioni.
Contemporaneamente, a settembre ripartono gli incentivi per l'acquisto di auto elettriche, finanziati con risorse del Pnrr. I privati potranno beneficiare di contributi fino a 11.000 euro, a seconda del reddito, per l'acquisto di un veicolo a zero emissioni in sostituzione di un'auto tradizionale. Le microimprese, invece, potranno ottenere fino a 20.000 euro per l'acquisto di veicoli commerciali elettrici. Questi sussidi sono destinati a residenti o imprese con sede legale in aree urbane con più di 50.000 abitanti e le relative zone di pendolarismo. L'iniziativa, con una dotazione di 597 milioni di euro, mira a incentivare la sostituzione dei veicoli a combustione interna con mezzi a zero emissioni, contribuendo a migliorare la qualità dell'aria nelle città. La rottamazione di un'auto termica Euro 5 o inferiore è un requisito obbligatorio per accedere al contributo.
Per quanto riguarda le auto elettriche, i criteri per i privati prevedono un incentivo massimo di 11.000 euro per ISEE fino a 30.000 euro e fino a 9.000 euro per ISEE tra 30.000 e 40.000 euro. Ogni nucleo familiare potrà usufruire di un solo contributo, con il richiedente che dovrà essere intestatario del veicolo da rottamare da almeno sei mesi. Le microimprese potranno accedere a contributi fino a 20.000 euro per veicoli commerciali elettrici (categorie N1 e N2), nel rispetto delle normative sugli aiuti “de minimis”. Le domande saranno gestite tramite una piattaforma online dedicata, sviluppata da Sogei, che faciliterà la registrazione dei beneficiari e dei venditori aderenti. Il contributo verrà applicato come sconto diretto al momento dell'acquisto, e le istruzioni operative saranno rese note dal Ministero.
Oltre ai bonus per elettrodomestici e auto, a partire dal 15 settembre sarà possibile richiedere all'Inps il bonus psicologo, con scadenza fissata al 14 novembre. Il contributo può raggiungere i 1.500 euro (50 euro a seduta) per chi ha un ISEE inferiore a 15.000 euro, 1.000 euro per ISEE tra 15.000 e 30.000 euro, e 500 euro per redditi tra 30.000 e 50.000 euro. Tuttavia, la disponibilità di voucher per il 2025 è limitata a 8.000 unità, il che significa che la copertura sarà principalmente per i beneficiari con ISEE più basso.
L'autunno si apre quindi con una serie di opportunità per i cittadini e le imprese, che potranno accedere a diversi incentivi per modernizzare le proprie abitazioni e i propri mezzi di trasporto, o per usufruire di supporto psicologico. Queste misure, pur con diverse finalità e modalità di erogazione, rappresentano un impegno del governo verso la sostenibilità, il benessere sociale e il rilancio economico, fornendo un impulso significativo in settori chiave e rispondendo a esigenze crescenti della popolazione.
