Attico Storico Rinnovato: L'Approccio di Mide Architetti sulla Riviera del Brenta
A Fiesso d'Artico, lungo la celebre Riviera del Brenta, l'ultimo livello di una villa storica del Cinquecento, appartenente alla famiglia Soranzo, è stato convertito in una residenza moderna e accogliente per un trentacinquenne. Il progetto, curato da Mide Architetti, ha saputo trasformare 360 metri quadrati di spazio grezzo, caratterizzati da una copertura antica, capriate e un soppalco preesistente, in un'abitazione funzionale. La filosofia alla base dell'intervento è stata quella di operare con minimi ritocchi, lasciando che la struttura originale guidasse le scelte progettuali. Il tetto con travi e traversi è stato restaurato mantenendo la sua visibilità, e gli intonaci sono stati riportati a una texture delicata color crema. Anche la forma romboidale della pianta e le putrelle esistenti sono state valorizzate, non nascoste, ma integrate nel nuovo contesto.
La disposizione degli spazi interni ruota attorno a un'ampia zona giorno, orientata a sud, che accoglie cucina, sala da pranzo e soggiorno in un flusso continuo, beneficiando di una generosa illuminazione naturale. La cucina, realizzata in legno spazzolato con doghe, si inserisce come un elemento compatto, pur mantenendo l'apertura generale degli ambienti. Verso il giardino si trova la zona notte, più riservata e tranquilla, contrapposta all'area sociale. Una scala in cartongesso conduce al soppalco, concepito come uno spazio versatile per studio o relax, in dialogo con il lucernario principale. Le nuove divisioni interne sono state mantenute al di sotto delle travi, assicurando che l'antica struttura rimanga protagonista indiscussa dello spazio.
La selezione dei materiali riflette una logica di sobrietà e rispetto. Una pavimentazione in resina neutra e continua unisce i diversi ambienti, evitando frammentazioni visive. Le travi in legno scuro e la finitura degli intonaci restaurati mantengono un legame visivo con la storia dell'edificio, mentre l'arredamento contribuisce alla funzionalità quotidiana senza imporre stili dominanti. Il progetto incarna l'approccio distintivo di Mide Architetti, guidato da Fabrizio Michielon e Sergio de Gioia, che privilegia l'ascolto del luogo e delle esigenze degli abitanti. I loro interventi si concentrano sulla creazione di spazi misurati, dove materiali, dettagli e proporzioni mirano a una qualità d'uso che si rivela nel tempo, piuttosto che a effetti appariscenti. Il recupero di Villa Soranzo dimostra come un'architettura storica possa essere reinterpretata con sensibilità, sottraendo piuttosto che aggiungendo, per trovare un equilibrio tra il passato e le esigenze del presente. Il risultato è un nuovo modo di abitare in armonia con le tracce del tempo, senza tradirne l'essenza.
Questo progetto architettonico esemplare evidenzia come il rispetto per il patrimonio storico e l'innovazione possano coesistere, offrendo soluzioni abitative che non solo soddisfano le esigenze contemporanee ma arricchiscono anche l'esperienza di vivere in un contesto ricco di storia. La capacità di Mide Architetti di integrare elementi moderni senza compromettere l'anima antica della villa è un messaggio di come il design intelligente possa promuovere un futuro che onora il passato, creando spazi che ispirano e migliorano la qualità della vita.
