Affreschi e Carte da Parati: Un Dialogo Decorativo in un Appartamento Storico Milanese
Un appartamento milanese del 1910, un tempo destinato ai dipendenti di una fabbrica di ceramiche, ha subito una notevole metamorfosi, diventando la dimora raffinata di Valentina e Marco, insieme alla loro gattina Neve. Inizialmente, la ristrutturazione interna non aveva soddisfatto appieno i desideri dei proprietari, lasciando gli ambienti privi di un'anima distintiva. Tuttavia, grazie all'intervento di Atypique Design Studio, lo spazio di 85 metri quadrati è stato completamente ripensato, infondendovi uno stile e un'atmosfera rivoluzionari. Il fulcro del progetto ruota attorno alla sapiente combinazione di elementi preesistenti, come i soffitti affrescati, con carte da parati dal design iconico, creando un dialogo visivo che esalta la storia dell'edificio e la personalità dei suoi abitanti. L'attenzione ai dettagli, i mobili su misura e un progetto cromatico mirato hanno trasformato ogni stanza, rendendola unica e funzionale.
Valentina e Marco, professionisti impegnati, desideravano uno spazio che rispecchiasse i loro gusti e offrisse soluzioni pratiche per la vita quotidiana e lo smart working. La sfida principale è stata integrare la ricchezza storica del palazzo con le esigenze di un'abitazione moderna. La soluzione è stata trovata nella scelta di mobili su misura e in un'attenta selezione di colori, che hanno saputo valorizzare ogni angolo. I soffitti, con le loro decorazioni originali, sono stati sapientemente abbinati a carte da parati di William Morris, celebre designer del XIX secolo, noto per i suoi motivi floreali e la sua estetica artigianale. Questo accostamento ha creato una "moltiplicazione decorativa", dove il passato e il presente convivono armoniosamente, nobilitando l'atmosfera di un palazzo tutelato dalla Sovrintendenza.
Un esempio eloquente di questa trasformazione è il salotto, dove la carta da parati Pink & Rose di William Morris, datata 1890, aggiunge un tocco di eleganza senza tempo. Il divano Avant-Après di Saba Italia, i cuscini con frange di Borgo delle Tovaglie e John Derian da Nap Atelier, insieme al coffee table in rattan di Nap Atelier, completano l'arredamento, creando un ambiente accogliente e sofisticato. Il gioco di prospettive tra il salotto e lo studio ha ispirato un'ulteriore audacia: l'utilizzo della stessa carta da parati, ma con un cambio di colore, creando una progressione di nuance e decori che rendono il passaggio tra i due ambienti un protagonista indiscusso, come sottolineato da Grazia Caruso di Atypique Design Studio.
Lo studio, precedentemente occupato dalla cucina, è stato trasformato in uno spazio funzionale per lo smart working di Valentina. Date le dimensioni ridotte della stanza, è stato progettato un mobile su misura con piano scrivania multifunzionale, realizzato da F.lli Ronchi. La parete dello studio è stata dipinta con il colore Hicks’ Blue® (208) di Little Greene, conferendo profondità e carattere all'ambiente. Anche la libreria è stata personalizzata: stondata anziché ad angolo retto, con sportelli cannettati e una laccatura mimetica che si fonde con il colore della parete, un dettaglio di grande eleganza. I vasi e candelabri handmade di Alice del Ferraro e i piatti 'Donne Fiorite' di Anna Vermiglia de Carlo, in vetro di Murano, arricchiscono gli scaffali, creando un dialogo sottile con le carte da parati di William Morris.
La cucina, un tempo in un altro ambiente, è stata spostata nel living e realizzata in un inaspettato verde menta (Ballabio Cucine), anche se inizialmente era stata pensata color salvia. Questo "errore" si è rivelato un successo, dando vita a un ambiente scenografico con altezze massime e un paraschizzi in grès Calacatta Oro. I mobili e le sedie in rovere grezzo di Ethnicraft aggiungono un tocco di calore e naturalità, completando il mood fresco della stanza. I dettagli, come gli infissi in legno lasciati a vista e l'applique verticale tra le finestre, insieme al colore Portland Stone-Light (281) di Little Greene alle pareti, creano un'atmosfera luminosa e poetica, accentuata dalla luce naturale che inonda lo spazio durante la colazione e il pranzo. L'ingresso, prima anonimo con pareti bianche, è stato trasformato con una tonalità verde scuro e blu (Ambleside™ (304) di Little Greene), che si armonizza con le cementine originali di inizio secolo. Una panca-scarpiera su misura e un armadio integrato attorno al vano che conduce al bagno completano lo spazio, dimostrando un'ingegnosa ottimizzazione degli ambienti.
La ristrutturazione non si è limitata agli spazi comuni. Nel bagno, le cementine d'epoca sono state restaurate e trattate per ripristinarne la lucentezza e la resistenza. Le pareti sono state dipinte con il colore Travertine™ (319) di Little Greene, completando un ambiente che fonde storia e modernità. Nella camera da letto, la nuance degli affreschi a secco in lamina dorata ha ispirato una tinta rosata per le pareti (Ferdinand (313) di Little Greene), creando un'atmosfera intima e raffinata. Il secondo bagno sorprende con una carta da parati di Piero Fornasetti, "Chiavi Segrete", dove motivi di fogliame si intrecciano con lastre in grès Calacatta oro, richiamando la palette cromatica della cucina e completando il tutto con rubinetteria dorata. Questo progetto dimostra come l'attenta integrazione di elementi storici e moderni, insieme a scelte cromatiche audaci e mobili su misura, possa dare nuova vita a un appartamento d'epoca, rendendolo funzionale, elegante e profondamente personale.
